Il cavolo nero è una varietà di cavolo in foglie che viene coltivato in Toscana e viene raccolto iniziando da novembre per tutto l’inverno, ricordando che dà il meglio di sé dopo le gelate. Si presenta con caratteristiche grandi foglie di colore nero con riflessi azzurri e dalla superficie bitorzoluta. Ingrediente fondamentale della ribollita, si presta a molte altre preparazioni più o meno complesse o, bollito, al semplice accompagnamento di fette di pane abbrustolite e agliate: un filo d’olio, un po’ dell’ acqua di cottura e siamo pronti a gustare una pietanza da re!
Ad ogni modo, ecco la ricetta di oggi: occorrono un cavolo nero, 300 grammi di farina gialla, 100 grammi di pancetta, 2 porri, 400 grammi di fagioli borlotti o cannellini (immagine a destra), olio extra-vergine d’oliva, aglio, sale quanto basta.
Procedete così:
- lessate i fagioli in acqua salata.
- Preparate in un tegame dai bordi alti il soffritto con l’olio, l’aglio, i porri a fettine, la pancetta a dadini e un pizzico di sale.
- Aggiungete un litro d’acqua e il cavolo nero (a cui avrete eliminato le coste sfilandole) tagliato a listarelle.
- Quando l’acqua bolle, versate a pioggia la farina e fate cuocere per 20 minuti, girando frequentemente con il mestolo; deve comunque rimanere piuttosto morbida.
- Infine unite i fagioli e mescolate. Si può gustare sia calda che fredda: è buonissima in entrambi i casi!
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